La “difesa del suolo”, come definita all’art.54 del D.Lgs. 152/06, è “il complesso delle azioni ed attività riferibili alla tutela e salvaguardia del territorio, dei fiumi, dei canali e collettori, degli specchi lacuali, delle lagune, della fascia costiera, delle acque sotterranee, nonché dei territori a questi connessi, aventi le finalità di ridurre il rischio idraulico, stabilizzare i fenomeni di dissesto geologico, ottimizzare l’uso e la gestione del patrimonio idrico, valorizzare le caratteristiche ambientali e paesaggistiche collegate”.
In Regione Campania la struttura organizzativa della “difesa del suolo” è articolata tra diversi Settori (Piani e Programmi, Tutela dell’Ambiente, Ciclo Integrato delle Acque, Protezione Civile, Bonifiche e Irrigazioni, Foreste, Cave, Genio Civile, Difesa del Suolo), che svolgono funzioni complementari fra loro, unitamente alle funzioni di pianificazione, programmazione, gestione e manutenzione svolte dalle Autorità di Bacino, dalle Province, dalle Comunità Montane e dai Consorzi di Bonifica.
In particolare, il Settore Geotecnica, Geotermia, Difesa del Suolo della Regione Campania, ai sensi della L.R. 11/91, fa capo al Dipartimento del Territorio, rientra nell’Area Generale di Coordinamento n.15 (Lavori Pubblici), e ad esso afferiscono i seguenti compiti:
- attività di collegamento con il sistema regionale delle Autorità di Bacino;
- attività di collegamento con la A.R.Ca.Di.S. (Agenzia regionale campana per la Difesa del Suolo);
- programmazione e monitoraggio in fase di realizzazione degli interventi sul territorio relativi ad opere per la difesa e l'assetto idrogeologico, finanziati con i fondi ex L.183/89, L.267/98 e L.179/02;
- attività in materia di opere di sbarramento ed invasi di competenza regionale;
- gestione del demanio idrico di competenza regionale, in collaborazione con i Geni Civili;
- adempimenti regionali per l’espressione del parere di cui all’art.21 della L.179/02, in materia di autorizzazione per gli interventi di tutela della fascia costiera;
- formazione delle carte geologiche del territorio regionale (Car.G.), in collaborazione con l’ISPRA ;
- formazione e gestione dell’inventario dei fenomeni franosi (IFFI), in collaborazione con l’ISPRA ;
- partecipazione, con funzione tecnico-scientifica, alle attività del sistema regionale di Protezione Civile in fase di pre-emergenza e di emergenza;
- attività in materia di abitati da trasferire e consolidare, ex R.D.445/1908;
- adempimenti connessi alla chiusura degli interventi di difesa del suolo finanziati con la ex L.730/86, ex L.120/87 e ex L.219/81;
- attività in materia di telerilevamento per le aree ad elevato rischio idrogeologico;
- attività in materia di geotermia;
- provvede alla formazione e gestione del SIT Difesa del Suolo.